Versione Aggiornata (Dicembre 2016)
Il titolo si riferisce al mio percorso giovanile , un bellissimo viaggio che mi ha preparato i bagagli per la vita. Oggi lo si chiama  "il mio background". Esistono episodi che hanno sicuramente segnato il mio successivo percorso e pertanto vengono citati, anche se apparentemente banali. Scrivendo queste righe improntate alla massima sincerità, mi sono trovato a descrivere cose intime con parafrasi dettate dal come percepivo le cose allora, dal mio "pudore" di allora (che oggi mi fanno sorridere... c'est la vie qui coule!). Comunque, rileggendo queste righe, mi rendo conto dell'importanza che la "cosa" ha avuto nel mio vissuto: il sottacerlo non ne renderebbe giustizia.     

Ho rinunciato volutamente ad inserire pedestramente riferimenti ipertestuali (ad eccezione dei file midi)  Consiglio vivamente di usare  sistematicamente un motore di ricerca   e/o Wikipedia durante la lettura: per buona parte delle persone citate, avrete modo di approfondire ed avere il piacere di ulteriori sorprese... I ricordi musicali sono espressamente grezzi come lo possono essere le rimembranze (essenziali sono le strutture, melodie e ritmi, tipiche degli archivi midi con i loro  timbri opzionali);  alcuni video li ho ricuperati dai miei vecchi VHS; per ulteriori esperienze a complemento degli approfondimenti in altre pagine del sito, scoprite YouTube!  

Di grande aiuto nell'attivazione della memoria mi è stato  di Mario Agliati e Vincenzo Vicari "Lugano di ieri" dove ho ritrovato, utilmente fissati nella loro cronologia e documentazione fotografica, molti episodi significativi che ho avuto la fortuna di vivere nella mia gioventù.

Nell'ambito della mia formazione professionale, ho avuto la fortuna di cogliere l'opportunità di abbandonare presto il Ticino immergendomi, quale giovane omosessuale,  nel mondo zurighese degli anni 60: il bagaglio culturale, seppur notevole in termini nozionistici (il liceo Cantonale di Lugano degli anni 50 era indubbiamente elitario con annate di allievi che non superavano la quindicina di unità per la sezione scientifica) non mi ha evitato uno shock d'ambientamento seppur mitigato dal fatto di avere una madre di origine svizzero-tedesca. 

 

brunogaf  Bruno Giulio Augusto Ferrini Il signorino, all'anagrafe ha tre nomi: Bruno (un fratello di mia madre morto a 16 anni a causa di una banale angina); Giulio (Mio nonno materno Jules); Augusto (il padrino Resinelli, uno dei grandi clienti di mio padre).
Alla DuPont ho preso l'abitudine della sigla americana a tre lettere BGF.
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